Il recupero delle strade militari dismesse
La Regione Piemonte ha approvato una legge per il recupero, la tutela e la valorizzazione delle strade militari dismesse del Piemonte.
Il rilancio di questi percorsi è studiato non solo per migliorare il collegamento tra le diverse borgate o il raggiungimento degli alpeggi, ma anche per la promozione turistica del territorio, in connessione con la rete dei sentieri.
È emerso da specifici studi che, tra la Valle d'Aosta, il Piemonte e la Liguria sono ubicati 2000 chilometri di strade militari dismesse, tra camionabili, carrellabili e mulattiere, costruite in diverse fasi storiche, in un periodo compreso tra il 1700 ed il 1940, epoca nella quale fu portato a termine il compimento del cosiddetto “Vallo Alpino”, un’imponente serie di strade e di opere di difesa che contrassegna tutto l'arco alpino occidentale senza soluzione di continuità.
In questa parte delle Alpi si trovano, inoltre, le carrozzabili bianche a più alta quota: molte superano i 2000 metri di altitudine, alcune come l'Assietta arrivano a 2500 metri, altre come lo Chamberton a 3000 metri.
Fonte: Regione Piemonte